Gigabyte Uranium, l'elemento 92

Oggi parleremo del Gigabyte Uranium, un mouse da gaming wireless dotato della Ghost Macro Station, ovvero un piccolo dispositivo con display che ci permetterà di ricaricare e configurare e il mouse quasi come se stessimo usando i classici driver. Tra le specifiche interessanti (oltre alla station) troviamo sicuramente lo scroll a 4 vie e i 4 pulsanti aggiuntivi G1-G4. Le batterie sono delle semplici AA ricaricabili e in questo modello, a differenza del Krypton, troviamo il sensore Philips Twin Eye da 5600DPI.

BrandGigabyte
ModelloUranium, l'elemento 92

Impressioni d'uso e conclusioni

Prestazioni:A bordo dell’Uranium troviamo il sensore Philips da 5600DPI, upscalato via software a 6500DPI. Non è un sensore recente ma nell'uso pratico non comporta particolari limiti, certamente il modello successivo da 6400DPI sarebbe stato preferibile.
QualitàSolido e realizzato con ottimi materiali. La parte inferiore è in plastica finemente bucciata mentre quella sopra è realizzata in plastica soft touch.
DesignLa Ghost Macro Station è effettivamente qualcosa di nuovo nel settore dei mouse da gaming, ma la sua utilità non è particolarmente elevata se usate il mouse sempre sullo stesso PC, il mouse è aggressivo esteticamente.
PrezzoIl prezzo è di circa 70€ ed è decisamente contenuto considerando che si tratta di un mouse wireless da gaming e che viene fornita in bundle un esclusivo accessorio: la Ghost Macro Station.
Complessivo 

Vi lasciamo al video della prova del Uranium, nel quale potrete anche vedere il funzionamento della Ghost Macro Station:

http://www.youtube.com/watch?v=MVqEo5hhqT8

Concludendo, al di là dell'ergonomia e della qualità costruttiva (il mouse è solido e realizzato con buoni materiali, l'ergonomia si adatta a più prese), rimaniamo perplessi dal peso comunque elevato dell’Uranium (tra l'altro anche poco bilanciato a causa delle due batterie) e dallo scroll davvero poco incline al gaming.

La Ghost Macro Station è molto interessante, una cosa tendenzialmente nuova nel settore, ma può davvero fare la differenza? Il sistema di navigazione all'interno del menù della Ghost Macro Station è funzionale ma migliorabile, ad esempio a volte lo scroll ci ha “ingannato” tornando indietro anziché confermare la variazione.

L'autonomia è davvero interessante, le batterie durano tantissimo per essere un mouse da gaming, abbiamo provato a lasciare il mouse sempre acceso giorno e notte e abbiamo osservato che la carica è durata ben più di 2 giorni di uso, riteniamo pertanto il valore di Gigabyte verosimile. Inoltre, l'indicazione in percentuale dell'autonomia (che cambia a scatti del 10%) sulla dock è davvero comoda.

È un mouse difficile da valutare nel complesso, ma il prezzo di circa 70€ è particolarmente aggressivo per un mouse da gaming wireless anche in relazione alla Ghost Macro Station; le batterie sono di facile sostituzione e l'autonomia è ottima. Di contro troviamo un sensore non recente, un peso elevato e uno scroll non adatto al gaming. Se vi piacciono i mouse pesanti l'Uranium potrebbe essere un prodotto adatto a voi, sopratutto se siete palm grip.

Pro

  • Ghost Macro Station
  • Autonomia
  • Qualità costruttiva

Contro

  • Scroll liscio e morbido
  • Sensore non recente
  • Peso

Si ringrazia Gigabyte per aver reso possibile questa recensione.

Ivan Disirò

✓ Pro

  • Ghost Macro Station
  • Autonomia
  • Qualità costruttiva

✗ Contro

  • Scroll liscio e morbido
  • Sensore non recente
  • Peso

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni:</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">A bordo dell’Uranium troviamo il sensore Philips da 5600DPI, upscalato via software a 6500DPI. Non è un sensore recente ma nell'uso pratico non comporta particolari limiti, certamente il modello successivo da 6400DPI sarebbe stat [...]

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