CM Storm Stryker, il cabinet per gaming secondo Cooler Master

Dopo aver analizzato l’ottimo cabinet CM Storm Scout 2, oggi vi presentiamo il nuovo modello full-tower “Stryker”. E’ il cabinet di punta della serie CM Storm, quindi sarà un piacere sviscerarne le potenzialità ed analizzarne gli aspetti principali. E’ un cabinet dedicato agli utenti enthusiast, che però hanno un budget di circa 150 euro. Presenta numerose caratteristiche di prim’ordine tra cui una, molto pratica, in comune con lo Scout 2, la comoda maniglia superiore che risulta l’ideale per i LAN party, e per lo spostamento di un cabinet tanto impegnativo. Lo Stryker eredita molte caratteristiche del CM Storm Trooper presentato circa un anno fa. Lo analizzeremo sia a livello strutturale, sia per quanto riguarda le performance termiche ad aria, con una CPU da 130W di TDP ed la GPU più impegnativa di tutte, la Nvidia GTX480 reference. Buona lettura !

Stryker, analisi dell’interno, pt.II

Sezione Alimentatore

Nella parte bassa troviamo l’alloggio per l’alimentatore, che quindi viene installato in una configurazione classica.

images/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00078__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00111__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00113__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00154__CMSTORM_STRYKER.jpg

Similmente a quanto riscontrato in soluzioni full tower l’organizzazione dei flussi non permetterà l’immissione di aria calda all’interno del cabinet quindi isolerà termicamente lo scompartimento inferiore. Tale scelta costruttiva incide parzialmente sulle performance di raffreddamento, in quanto limiterà l’areazione dal basso, anche se però precisiamo che è possibile installare due ventole da 120mm nella parte inferiore, rimuovendo sia il cage contenente le viti che quello predisposto all’installazione degli SSD.

Cablaggio

La parte posteriore permette un cablaggio più che valido, anche se avremmo gradito, e lo diciamo fin da subito, uno spessore posteriore superiore. Lo spessore è leggermente maggiore rispetto allo standard e quindi non si dovrà forzare eccessivamente la chiusura all’atto del completamento dell’installazione. Il cablaggio frontale richiederà qualche piccola accortezza, ad esempio il fatto di possedere prolunghe di alimentazione per quanto riguarda il connettore di alimentazione della scheda madre da 8 PIN, d’altronde ne viene fornito uno quindi non c’è nessun problema. Consigliamo sempre di avere una prolunga a portata di mano, e di installarla subito sulla scheda madre, per poi farla passare posteriormente tramite l’apertura e poi connetterla all’alimentatore. Dato che abbiamo utilizzato una scheda madre E-ATX, non c’è stato nessun problema per far passare i cavi nelle apposite fessure laterali e superiori perché molto spesso si tende a posizionare queste ultime in punti non proprio adatti, complicando quindi la procedura di cablaggio anteriore.Nella parte posteriore è possibile ottenere un ottimo cablaggio per via delle numerosissime fessure, dove può essere fissata una fascetta fermacavo.

images/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00110__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00112__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00114__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00152__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00153__CMSTORM_STRYKER.jpgimages/stories/CoolerMaster/Cm_Storm_Stryker/analisi2/00155__CMSTORM_STRYKER.jpg

Qui invece fronte e retro a confronto:

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Integrazione di sistemi a liquido

Oltre ad essere presenti tre fori per impianti a liquido dedicati, il cabinet presenta una grande predisposizione per questa tipologia di sistemi. Nella seguente tabella analizzeremo nel dettaglio cosa è possibile montare, e dove.

E’ certamente un cabinet da consigliare per questi sistemi. Lo spazio a disposizione sul tetto è molto grande, data l’installazione di una ventola da 200mm e quindi la compatibilità non è affatto limitata, ed è possibile installare radiatori addirittura da 280mm di lunghezza. Vi mostriamo alcune fotografie dedicate.

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✓ Pro

  • customizzabilità elevata
  • design moderno
  • performance teoriche molto elevate
  • praticità di spostamento grazie alla maniglia superiore
  • qualità costruttiva soddisfacente
  • pulsante per lo spegnimento dei LED
  • regolazione degli RPM per alcune ventole
  • finiture di qualità, particolarità aggressive
  • verniciatura solida
  • X-DOCK frontale

✗ Contro

  • cablaggio posteriore migliorabile grazie ad uno spessore maggiore
  • qualche vite di troppo

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni&nbsp;</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">&nbsp;</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni al top ed anche migliorabili&nbsp;&nbsp;</td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prezzo&nbsp;</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">&nbsp;</td><td st [...]

🥇 Gold Award