Phobya Xtreme 400, un radiatore extreme nelle dimensioni e nelle prestazioni

Misure fuori dal comune e grandi performance raggiungibili con ventole a bassi regimi di rotazione rendono il radiatore Phobya Xtreme 400 un candidato ideale se si ha un case in grado di sistemarlo.

Presentazione del prodotto e Contenuto

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La confezione rimarca lo stile Phobya: sfumature che vanno dal rosso all’azzurro con in evidenza l’avatar a forma di pipistrello che identifica i suoi prodotti.

Sul retro della confezione troviamo le specifiche tecniche nonché un’anticipazione delle peculiarità dell’Xtreme 400 che di fatto è una radiatore che per le generose dimensioni richiede dei case adatti oppure una certa manualità per creare un sistema di fissaggio esterno al case. Come vedremo l’Xtreme 400 regala delle performance “estreme” grazie alla maggiore superficie dissipante, pertanto lo sforzo necessario per integrarlo nel vostro sistema sarà ben ripagato.

La cura che Phobya riserva all’imballo dei suoi prodotti è fuori discussione. Il polyball, avvolgendo ogni singola parte, la protegge da eventuali urti, difatti troviamo avvolti sia il radiatore che la maschera di metallo che serve a fissare le ventole.

Oltre alle 8 viti M3 da 30mm con testa a brugola per il fissaggio delle ventole sono presenti anche le 8 viti M3 per il fissaggio della griglia che funge da maschera per il fissaggio radiatore/ventole.

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Dalle foto è possibile farsi un’idea dell’area estremamente ampia dedicata al passaggio dell’aria e quindi al raffreddamento. Le spire sono sufficientemente ampie da ridurre la resistenza al passaggio dell’aria. A differenza della serie G-Changer sempre della Phobya troviamo una singola fila di canaline (a 2 passaggi).

Come su altri radiatori quali ad esempio la rinomata serie G-Changer Phobya, sono presenti i doppi fori filettati da G1/4”, così da lasciare ampia libertà nel fissaggio e nell’aggancio dei raccordi e dei relativi tubi di mandata e di ritorno. Le camere ,come riportato dalle specifiche tecniche, sono in ottone come anche le canaline. Sono realizzate in rame le sole alette per massimizzare lo scambio termico.

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Un primo vantaggio dato dall’area dissipante generosamente ampia (20mm x 400mm) è dato dallo spessore estremamente contenuto, di appena 25mm che totali (compreso lo scheletro esterno) diventano 36mm.

Nella parte opposta, un’altra conferma della cura da parte di Phobya per i dettagli: la vite per le operazioni di spurgo dell’aria.

✓ Pro

  • Smaltimento del calore
  • Bassa resistenza all’attrito nel passaggio del liquido
  • Estremamente efficiente anche con ventole a bassi giri di rotazione
  • Spessore ridotto

✗ Contro

  • Misure ingombranti: difficile da integrare all’interno di un case
  • Mancanza di Pad Antivibrazione (presenti sulle versioni G-Changer
  • Ringraziamo Aquatuning per averci fornito il sample oggetto di questa prova.
  • Valter d’Attoma

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Confezione e Bundle</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Estetica</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid [...]

🥇 Gold Award