Roundup ventole 120mm: analisi, video, rumorosità e prestazioni

Cari lettori di Xtremehardware, oggi vi presentiamo un lavoro che certamente susciterà un forte interesse, e che per ovvie ragioni ha richiesto un grande quantitativo di tempo per il suo completamento: un gigantesco roundup di ventole per personal computer, ovvero l’analisi sotto il punto di vista aerodinamico, termico e acustico di 16 modelli di ventole, di alcuni dei più prestigiosi marchi presenti e passati.

AnalisiI Strutturale di una Ventolaimages/stories/Scythe/Setsugen_2/slip_stream_slim_3.jpg

images/stories/Phobya/Nano-2G_12_PWM/Phobya-nano2G-006.jpgSPESSORE: la gran parte delle ventole attualmente esistenti sono spesse 25mm. Questa dimensione è diventata ormai uno standard di produzione, per via dell’ottimo bilanciamento tra compatibilità, potenza e rumorosità complessiva. Ovviamente però esistono esigenze particolari che hanno portato alla creazione di modelli dallo spessore differente, che appunto è importante in determinate tipologia di applicazioni, industriali, consumer o server. Ad esempio il famoso marchio Scythe si è sempre contraddistinto dall’aver immesso in commercio modelli particolarmente validi, aventi uno spessore molto ridotto pari a 10mm; questa tipologia è utile per dissipatori low profile, dove le dimensioni sono più importanti delle prestazioni complessive. Oltre a questa tipologia è importante far notare che esistono in commercio modelli con uno spessore di 38mm ( ad esempio i famosi modelli della Delta Electronics ) però soluzioni del genere, generalmente sono orientate ad utilizzi estremi, dove il rumore non è un problema e dove l’unico fine è l’ottenimento delle massime prestazioni possibili.

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DIAMETRO: sebbene siano presenti dei convogliatori, un diametro maggiore permette di aumentare il valore di CFM e diminuire l’emissione sonora in dB(A). Lo standard di utilizzo delle ventole per i cabinet, nel corso della loro evoluzione, si è spostato da 60/80 a 120mm, ed ultimamente si cominciano ad intravedere modelli aventi ventole da 140mm, nella parte posteriore e superiore. Per i cabinet sono presenti ventole di aerazione con diametri molto elevati, ben 230mm, mentre per i dissipatori al massimo si è arrivati a 150mm. Per i dissipatori delle VGA, sono usciti modelli in commercio che supportano fino a 4 ventole da 120mm, ma comunque i diametri sono generalmente nell’ordine dei 60-80mm.
images/stories/Phobya/Articolo_Phobya/nano-2g_12/15.JPGimages/stories/Phobya/Articolo_Phobya/nano-2g_12/9.JPG PALE: il numero delle pale di una ventola è un buon indice, generalmente, del CFM, in quanto più è elevato e più portata permetterà a parità di spessore e diametro, però non è sempre così ed esistono delle eccezioni dovute al design. Le pale possono essere contraddistinte da particolari motivi funzionali proprietari, ad esempio è interessante notare la serie AKASA VIPER, che si è contraddistinta per una struttura particolare che ne ha permesso un ottimo aumento dei CFM complessivi. C’è anche da far presente la tipologia delle pale a turbina, differente da quelle comuni a pala; le prime sono state utilizzate fin dagli albori della dissipazione termica delle componenti High-Tech, ma per i dissipatori si è optato pian piano per la seconda tipologia. Ad ogni modo oggi analizzeremo solo quest’ultima, quindi chiudiamo qui la parentesi.

images/stories/Phobya/Nano-2G_12_PWM/Phobya-nano2G-008.jpgMOTORE: il motore è fondamentale ovviamente per la rotazione stessa, ma è una delle parti determinanti per quanto riguarda la validità ed il successo di una ventola. I motivi sono principalmente tre: presenza di ticking (fenomeno presente nella Scythe Ultra Kaze 3000rpm che rende una ventola molto fastidiosa a causa di un ticchettio permanente dovuto alla rotazione del motore), vita della ventola (Main Time Between Failure, MTBF) ed anche RPM teorici possibili, quindi anche la gestione PWM della ventola stessa. Esistono moltissime tipologia di bearing e quindi tenete d’occhio il valore in MTBF. In merito al ticking l’unica certezza è la prova sul campo, ma è anche possibile che sia dovuta a difetti di progettazione del singolo sample, ed è più frequente con modelli aventi un motore non particolarmente stabile. Nel corso degli anni è stato possibile implementare anche la funzionalità PWM ovvero “Pulse Widht Modulation”, ovvero una regolazione della velocità della ventola in funzione del carico di lavoro della CPU, permettendo di abbassare la rumorosità quando si è in IDLE.
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FEATURES: ogni modello presenta delle features caratteristiche, ad esempio basti pensare alle Noctua ovvero a delle ventole con un elevatissimo know-how. Non si può generalizzare ma in molti casi si è visto che sono i motivi funzionali delle pale ad essere diversificati, oltre alla presenza di colorazioni particolari tramite Led di illuminazione (statici o selezionabili come nella bellissima serie Enermax Vegas) oppure alla presenza di colorazioni intrinseche UV-Reactive come per quanto riguarda le Nanoxia.
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GESTIONE DEI FLUSSI: anche la gestione dei flussi d’aria è di fondamentale importanza perché incide direttamente sulla pressione statica, e quindi su quel parametro che permette di aumentare la resa dissipante della ventola stessa, e quindi essere adatta a dissipatori/radiatori più o meno spessi, con tutte le conseguenze del caso.Abbiamo deciso di comparare i dati di targa delle ventole di modo che abbiate un’idea complessiva delle caratteristiche tecniche, affinché il tutto sia di più facile comprensione. Sono riportati i valori della rumorosità in dB, i valori del CFM e molti altri parametri determinanti, tra cui la vita media in MTBF. In merito alla rumorosità, vogliamo precisare che la scala in dB è di natura logaritmica, quindi non è non lineare. Ogni 3 dB emessi c’è un raddoppio del rumore prodotto dall’unità. Tra 20 dB e 29 dB c’è una differenza molto elevata, perlomeno a parità di ventola.Ora analizzeremo una delle marche più interessanti in commercio, Phobya.

PHOBYA#_msocom_3

Conosciuta a livello mondiale, Phobya si è prepotentemente creata un posto tra i big del settore del liquid cooling, proponendo soluzioni avanzate per il raffreddamento per PC e non solo. Grazie ad un efficiente controllo qualitativo unito ad uno studio progettuale molto attento, Phobya si è fatta apprezzare nel corso degli anni dall’utenza per i suoi prodotti dal rapporto qualità/prezzo molto favorevole rispetto a quelli della concorrenza. La forza di Phobya è dovuta al fatto che dietro al marchio non c’è una singola azienda, ma un consorzio di più aziende che mettono la loro esperienza in gioco in diversi campi. Aziende che, per poterne far parte, devono rispettare precisi standard garantiti da severi controlli qualitativi. Ciò permette a ciascuna di queste aziende di mettere in campo in ogni singolo settore la loro esperienza e bravura. Un altro vantaggio è per l’utente finale: Phobya può vendere i suoi prodotti a prezzi molto convenienti, e ci riesce delocalizzando appunto la produzione su ogni singolo partner.

Avevamo già recensito in passato uno dei modelli in questa comparativa, ne riportiamo qui il link:

http://www.xtremehardware.it/cooling/air/phobya-nano-2g-dual-blade-pwm-red-LED-201105165153/1/

Al fine di rendere più completa questa grande comparativa non potevamo esimerci dall’esaminare questo famoso marchio, anche perché come vedrete i risultati sono di tutto rispetto. Quest’oggi andremo ad analizzare un gran numero di ventole di questo produttore, elenchiamo dunque i modelli che saranno oggetto di questa recensione:

Struttura e Features

NANO-2G 12 PWM 1500RPM RED LED / NANO-2G 12 PWM SILENT 1500RPM RED LED

Questa serie è caratterizzata da un numero elevatissimo di pale, addirittura 14 ! Il chassis è classico ed è di colorazione nera. Il numero delle pale implica che sia presente una grande portata, pressione statica e quindi grandi prestazioni complessive.

Elenchiamo le principali caratteristiche di questo interessante modello:

  • Quattordici pale di ventilazione, un numero a dir poco impressionante / Nove pale per la “Silent”
  • Estetica davvero notevole con pale alternate rosse e nere / rosse
  • Elevato MTBF
  • Silenziosità in esercizio / possibilità di ridurre ulteriormente il rumore grazie ad un apposito switch
  • Perfette per radiatori data la resistenza all’acqua del motore, ad ogni modo non è interamente ricoperta quindi se ne sconsiglia l’immersione
  • Led di serie di colore rosso
  • Possibilità della rimozione delle pale, per la massima pulizia e controllo

Estetica e rumore

Tra i modelli NANO-G 12 PWM ed il PWM SILENT l’unica differenza degna di nota è nella conformazione delle pale, di differente tipologia e differente numero, e nella presenza di uno switch, nella versione SILENT, che permette di abbassare immediatamente il rumore, e quindi gli RPM. Per il resto vale quanto detto in precedenza. L’estetica quindi si attesta su livelli molto elevati, e presentano ottime caratteristiche tecniche. Diversamente dalle altre due ventole, la versione da 14cm presenta 11 pale, un quantitativo molto elevato per questa categoria. Sono di colore rosso ed anche qui è possibile staccare la struttura per mettere il motore a nudo, ed esaminarlo. L'elevato MTBF le renderà ventole perfette per radiatori non eccessivamente spessi.

Abbiamo notato nella versione da 120mm non “Silent”, un leggerissimo ticking, che però non darà fastidio all’interno di cabinet. Dobbiamo ammettere che la colorazione derivante dalle pale e dai 4 Led laterali è molto bella. Nella versione “Silent” invece abbiamo notato che il problema è stato in parte risolto, era sensibilmente minore. In merito ai modelli da 18 cm siamo rimasti davvero colpiti dal G-Silent 18 7000RPM Red Led in quanto la struttura dello chassis, nera, unita alla finitura rosso fegato delle pale, gli conferisce un’estetica davvero formidabile. Il rivestimento centrale del motore sembra essere quasi identico alla Silverstone AP181 Air Penetrator, per via delle linee aerodinamiche che sovrastano la cupola centrale. Una volta terminata la costruzione del nostro apparato di test per le ventole di questo diametro, analizzeremo i risultati anche di queste ventole, assieme alle varianti da 200 e 230mm. Se dovessimo valutarla in decimi, saremmo portati ad attribuirle nove. Congratulazioni a Phobya per l’eccellente modello ! L’unica nota fuori posto è la mancanza della sleevatura del cavo, ma con del termorestringente non ci sarà nessun problema. Terminando invece l’analisi dei modelli da 18cm neri e rossi, siamo rimasti soddisfatti, sebbene forse la verniciatura del modello nero non sia eccelsa. Sono ventole solide, silenziose e particolarmente carine per via della colorazione uniforme, assieme all’ottima sleevatura uniforme con il colore della ventola. In decimi meriterebbero otto. La tipologia delle ventole utilizzate è differente tra il modello a led rosso e i due modelli in bianco e nero, non a caso possiamo evincere questo dalla semplice analisi dei CFM, pari quasi al doppio nel caso dell’eccellente ventola G-Silent 18 700RPM Red Led da 38mm, che appunto presenta un incremento nello spessore pari a 13mm.

MODELLI DA 12 e 14cm:

MODELLI DA 18cm:

Sono delle ventole davvero ottime, sotto molteplici punti di vista, specialmente le G SILENT 1500 RED LED, ce è per giunta acquistabile ad un prezzo davvero irrisorio. Qualora foste interessati all’acquisto di ventole molto belle, con LED particolarmente luminosi e di colorazione rossa, capaci di generare un ottimo flusso d’aria, sarebbero da prendere in seria considerazione.

Verdetto Finale

Gold Award alla Phanteks PH-F120S, alla Noctua NF-F12, alle Prolimatech Blue Vortex e Aluminum 140mm e alla Gentle Typhoon 3000 RPM

🥇 Gold Award