Asus Sabertooth X79, the ultimate mainboard for LGA 2011

La protagonista oggi del nostro laboratorio prove è la Asus Sabertooth X79. Questa scheda madre è destinata alle piattaforme LGA 2011 che supportano le nuove CPU Sandy-Bridge-E. La Sabertooth X79 appartiene all’esclusiva serie TUF, caratterizzata dall’eccezionale robustezza e qualità dei componenti. La analizzeremo nelle prossime pagine.

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ModelloSabertooth X79, the ultimate mainboard for LGA 2011

BIOS

I vantaggi dello standard UEFI sono evidenti, la grafica al posto del testo ne facilità la comprensione ed il settaggio. La maggiore capienza del chip BIOS dedicata a contenere una quantità di dati necessari per la rappresentazione grafica dell’interfaccia ha permesso ai progettisti di includere quei preziosi tool come MEMTEST per il controllo dei moduli RAM oltre che il supporto a Dischi di capienza superiore ai 2,2 Tbyte. Ma vediamo cosa offre ASUS con la Sabertooth X79

Questa è l’interfaccia che si presenta accedendo al BIOS. Il lavoro di programmazione e realizzazione svolto dagl’ingegneri ASUS sul BIOS UEFI è a mio parere eccellente. Ricordiamo che la sigla abbreviata UEFI, relativa allo standard sviluppato da Intel nel 2005 è Unified Extensible Firmware Interface. Non annoieremo il lettore entrando nello specifico delle funzionalità presenti in ogni menù in quanto a nostro parere risulta molto comprensibile, quanto piuttosto ci soffermeremo sulla caratteristiche più salienti.

Cliccando sul tasto in alto a destra, presente sulla precedente videata, si può scegliere di entrare in modalità Advanced. Da qui il primo menu MAIN è più informativo. Oltre a poter settare la lingua la data e l’orario del sistema si può attivare ed impostare la password di accesso al Bios/Sistema.

Il menu più interessante e ricco è quello proposto in foto Ai Tweaker. Esso racchiude tutte quelle voci e sottomenu dedicate a chi vuole personalizzare ed Overcloccare i componenti principali come la CPU e i moduli di RAM aumentandone sia la frequenza, ritoccando i timing di accesso e molto importante, per ottenere un overclock in tutta stabilità, troviamo anche i parametri dedicati ai voltaggi.

Nel menu proposto Advanced Mode sono racchiuse parte delle voci dedicate all’attivazione/disattivazione delle tecnologie insite nella CPU EIST ed i parametri che influenzano la scheda Audio piuttosto che le porte SATA o per meglio dire le periferiche di sistema.

Il menu successivo Monitor è lapalissiano nella sua funzionalità. Oltre ad indicare in tempo reale i valori operativi di sistema, si può attivare il Q-Fan Control e automatizzare il regime di rotazione delle ventole collegate sul PCB della scheda madre.

Nella sezione Boot si agisce sulla sequenza di avvio del sistema.

La sezione Tool è egualmente interessante perché permette di aggiornare il Bios tramite la voce EZ-Flash

Ed interrogare il chip SPD che caratterizza i moduli RAM. Per finire con la sezione O.C. Profile possiamo memorizzare e richiamare i profili impostati nel Bios.

✓ Pro

  • Completezza delle funzioni
  • Overclock
  • Bios UEFI
  • Numero di sensori
  • Numero di porte

✗ Contro

  • Costo
  • Mancanza pulsanti power e reset e LED di Debug on board
  • Un ringraziamento va ad Asus per averci inviato il sample ed aver permesso questa recensione.
  • Valter d’Attoma

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Bundle</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Estetica</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td>< [...]

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