ARCTIC COOLING FREEZER 13 LE: analisi strutturale
Il dissipatore Arctic Cooling Freezer 13 Limited Edition presenta una forma molto compatta, ciò è evidente in base al peso di quasi 700g; per un dissipatore di queste dimensioni non è poco. Ciò è sinonimo di unâattenzione notevole riposta in fase di progettazione e, come si evince dalle fotografie, la qualitĂ costruttiva si attesta davvero su eccellenti livelli.
La struttura è molto particolare, seppure comunque sia della tipologia a torre, ben comune ed ormai divenuta quasi uno standard nel mercato dei dissipatori per CPU. La parte frontale ed interna alle alette è standard mentre quella laterale e posteriore presenta delle peculiaritĂ : il design utilizzato permetterĂ la creazione di un flusso dâaria ottimale, che porterĂ ad una maggiore efficienza nella dispersione termica del calore, dovuta alla mancanza di zone morte prive di aerazione. Precisiamo inoltre che su ogni aletta ci sono dei piccoli disegni con motivi a freccia e la parte laterale delle alette è chiusa; in tal modo si formerĂ un unico canale dâaria rivolto verso la porzione posteriore del dissipatore, e del case. La spaziatura tra le alette è di 0,5mm solo che, data la ventola utilizzata e data la profonditĂ del dissipatore, questo ci porterĂ a pensare che sarĂ necessario avere una velocitĂ di rotazione elevata, al fine di mantenere unâefficienza elevata. Lo scopriremo presto.
La finitura delle heat pipes è davvero eccellente, tantâè che nella parte superiore câè il classico cappuccio terminale, che conferisce unâottima estetica al prodotto. Notiamo inoltre che il posizionamento delle heat pipes è leggermente sfalsato, in modo tale che vengano investite da un leggero flusso dâaria. La soliditĂ strutturale è esemplare e le saldature delle heat pipes, sia sulle alette che sulla base, sono di ottima qualitĂ .
La base non presenta una finitura a specchio, ma non è un problema funzionale. Inoltre non è presente una curvatura della base di contatto, diversamente da quella presente in prodotti Thermalright. Sulla base è stata pre-applicata inoltre della pasta termica Arctic Cooling MX4; pasta termica di pregevole qualità .
Il Freezer 13 Limited Edition non è stato concepito con il solo scopo di puntare ad ottime prestazioni, ma anche al mantenimento di un contenuto impatto acustico. Ciò è reso possibile tramite lâutilizzo di una ventola con modalitĂ PWM (pulse-width modulation), in grado di variare il regime rotazionale a seconda delle temperature registrate dalla scheda madre.
In merito al sistema di fissaggio notiamo che sopra la base di contatto câè una placca di alluminio che presenta dei fori. Questi ultimi saranno necessari per la procedura di montaggio.
Il sistema di fissaggio della ventola è davvero solidissimo, peccato che per smontarlo bisogna fare molta pressione, ed è facile romperlo, come è successo a noi. Similmente a quanto è stato usato nel Cooler Master HYPER 612S, è stata usata una struttura di natura plastica dura, ma questa volta piÚ resistente, che è fissata al dissipatore grazie a delle scanalature laterali dello stesso. Purtroppo però durante lo smontaggio una delle due clip si è spezzata. Data la durezza, bisogna spingere con un cacciavite a taglio, con forza. Ad ogni modo anche con un singolo clip risulta tutto molto stabile.
Confrontandolo con le altre serie Freezer 13, le uniche differenze sostanziali che rileviamo, sebbene però siano importanti, sono in merito alla qualitĂ costruttiva ed alla ventola utilizzata. In questo caso siamo ai massimi livelli, diversamente dagli altri della stessa famiglia. Ci sono 45 alette in alluminio, con placcatura al titanio e 4 heat pipes in rame, con struttura ad ââUââ con diametro di 6mm, che si vanno a congiungere con la base in rame con finitura al nickel
La ventola sembra essere identica alla versione presente nel Freezer 13 PRO, sebbene presenti una colorazione differente; buono il valore del CFM, ma forse non altrettanto buona è la silenziositĂ a pieno regime, ma comunque la ventola è termocontrollata, PWM, quindi non rappresenta un problema a bassi carichi. La guaina è sleevata e dallâottima finitura; il montaggio è facile, similmente, come giĂ detto, a quello proprietario di Cooler Master. Non altrettanto facile è però lo smontaggio in quanto richiede parecchia pressione. Il sistema di fissaggio è di tipologia Push/Pin Intel quindi sarĂ molto facile installarlo nella vostra scheda madre e non richiederĂ lo smontaggio dal case.

