Alpenfohn Peter, un gigante tra i dissipatori per schede video

Oggi analizzeremo un dissipatore per GPU prodotto dalla tedesca Alpenfohn: il Peter. Dotato di eccellenti caratteristiche tecniche ed una notevolissima capacità di dissipazione termica teorica di ben 420W, nasce con lo scopo di sbaragliare la concorrenza ed offrire una soluzione dual slot di raffreddamento per le nostre schede video. Attenzione però, l’ingombro complessivo sarà dual slot per il solo Peter, è presente un sistema di fissaggio delle ventole che richiede altri due slot quindi in totale occuperà fino a 4 slot. Per verificare quanto dichiarato lo abbiamo testato su una GTX 480 Nvidia, soluzione estrema per tutti i dissipatori ad aria attualmente in commercio. Se dovesse riuscire a gestire questa imponente scheda video ciò significherebbe che dovreste aspettarvi temperature molto più basse sulle altre serie precedenti, incluse le AMD HD 6970 e Nvidia GTX 580.

Montaggio

Per poter installare l’Alpenföhn Peter, innanzitutto occorre smontare con attenzione il dissipatore reference Nvidia. Siamo dinanzi ad un sistema di ritenzione decisamente complesso, uno dei più difficili che sono stati immessi nel mercato, quindi consigliamo di far effettuare questa operazione solo a persone competenti, esperte e pazienti.

Riportiamo il montaggio sia del dissipatore più i VRM forniti in dotazione, sia del Peter più il Thermalright VRM-G2 :

Peter in configurazione stock:

Peter con il thermalright VRM-G2:

Per poter installare l’Alpenföhn Peter, innanzitutto occorre smontare con attenzione il dissipatore reference Nvidia. Siamo dinanzi ad un sistema di ritenzione decisamente complesso, uno dei più difficili che sono stati immessi nel mercato, quindi consigliamo di far effettuare questa operazione solo a persone competenti, esperte e pazienti.

Per ovvie ragioni non ci dilungheremo a spiegare questa procedura. Rimosso il dissipatore stock Nvidia e la placca di dissipazione basale per le RAM ed i chip di regolazione del voltaggio, bisogna eliminare ogni residuo di pad termici e di pasta termica dai componenti. Vi consigliamo l’ottimo kit dell’Arctic Cooling che consiste in due piccoli flaconcini con soluzioni specifiche. Suggeriamo di operare in una zona ventilata e di non inalare i vapori emessi all’atto dell’apertura. Una volta pulito il tutto, ci apprestiamo a posizionare la pasta termica nel tubetto bianco sopra le RAM stesse, per poi metterne anche una piccola quantità residua sui piccoli dissipatori, e spalmare in modo omogeneo con una carta di credito sottile ma robusta. Fatto questo e posizionati i dissipatori delle RAM si procede con i VRM. Fate attenzione alla tipologia di dissipatori sulla parte laterale del core, le RAM ivi presenti necessitano dei dissipatori di tipo basso. Tutto ciò è ovviamente riportato nel manuale d’installazione. Consigliamo di utilizzare per i VRM un pad termico più facile da rimuovere rispetto a quello in dotazione, come quello prodotto da Akasa o Arctic Cooling.

Una volta effettuata questa operazione, si procede all’installazione del backplate, all’apposizione dei distanziatori ed infine alle viti di bloccaggio. Ovviamente posizionate dell’ottima pasta termica sotto alla base del Peter e sull’IHS della GPU. Una volta terminato l’assemblaggio si procede all’installazione della scheda nel case, dopodiché si installa la piastra di ritenzione delle ventole. La procedura, sebbene articolata, è semplice e prevede il serraggio di diverse viti sia sulla placca lunga di colore nero, sia sul piccolo fermo angolato, sia sul bracket che è necessario ancorare al case. E’ stato studiato anche un piccolo sistema per bloccare le due ventole da 140mm insieme, a dimostrazione della cura nei minimi dettagli.

Visto il notevole ingombro sia del Peter, sia del relativo sistema di ancoraggio delle ventole, una configurazione SLI o CrossFire, con due schede raffreddate dal dissipatore Alpenföhn, è piuttosto complicata da configurare. Occorre infatti una scheda madre con slot PCI Express molto distanziati tra loro. Nel caso in cui fosse fisicamente possibile, bisogna considerare che la scheda video più vicina alla CPU avrà inevitabilmente temperature maggiori per via del ridotto flusso d’aria sul dissipatore.

Il fissaggio del backplate è molto buono ed inoltre la sleevatura dei cavi delle ventole è di ottima fattura.

✓ Pro

  • Silenziosità davvero eccellente con le ventole Wing Boost
  • Estreme possibilità di customizzazione
  • Buone performance sui VRM, non c’è overheating
  • Bundle davvero curato ed abbondante
  • Lavorazione ai massimi livelli, “german engineering” !
  • Buone temperature in esercizio

✗ Contro

  • Occupa ben 4 slot di espansione quindi preclude in molti casi la possibilità di avere un sistema Crossfire o Sli

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Efficienza di dissipazione</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Rumorosità</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Design</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px [...]

🥇 Gold Award