Kingston HyperX SSD 240GB Kit, anche Kingston sceglie SandForce

In questa recensione andremo ad analizzare il nuovo SSD di casa Kingston della rinomata serie HyperX che, stando alle aspettative, promette ottime prestazioni. Dotato del chipset SandForce SF-2200, ha tutte le carte in regola per competere con gli altri grandi del settore e, grazie a ciò che riserva, potrà far pendere l'ago della bilancia a suo favore. Andiamo dunque a scoprire cosa si nasconde all'interno del piccolo scrigno dentro il quale viene venduto.

BrandKingston
ModelloHyperX SSD 240GB Kit, anche Kingston sceglie SandForce

SandForce SF-2281

Il Kingston HyperX SSD utilizza il chip di punta SandForce per quanto riguarda il settore consumers del mercato, il chip SF-2281 non differisce molto dal fratello maggiore SF-2282 ed è al momento uno tra i più prestanti controller sul mercato. Tra le caratteristiche principali di questo controller vi è la possibilità di accedere contemporaneamente a 8 moduli NAND Flash, ogni modulo in questo caso ha una capacità di 16GB. I moduli in realtà installati sono 16, ciò vuol dire che i dati vengono letti e scritti alternativamente su due moduli per ogni canale. Ciò permette di ottimizzare i tempi di attesa tra una scrittura e l’altra, processando richieste di lettura ad un modulo nel frattempo che l’altro recupera i dati dalle celle di memoria. Questo si traduce ovviamente in un incremento generalizzato delle prestazioni rispetto all’utilizzo di soli 8 moduli, 1 per canale. I moduli NAND sono di tipo MLC a 25nm e sono progettati per 5000 cicli di lettura/cancellazione.

Così come tutti gli altri SSD di ultima generazione anche il Kingston HyperX supporta la funzione TRIM e quindi il gap prestazionale che i primi modelli di SSD riscontravano con il passare del tempo durante le operazioni in scrittura ed in lettura è stato quasi azzerato.

La seconda generazione di controller SandForce migliora inoltre il numero di operazioni di Input/Output per secondo (IOPS) rispetto alle versioni precedenti dello stesso controller; nel modello da noi recensito si raggiungono le 95K IOPS, il valore più alto al momento riscontrato. Oltre a questo, il controller SF-2281 supporta nativamente il Garbage Collection; questa funzione, indipendente dal sistema operativo al contrario della tecnologia TRIM, annota le aree di memoria non più allocate da un processo e le libera rendendole nuovamente disponibili. Nel caso dei controller SandForce, la funzione di Garbage Collection è stata denominata Recyclinged è stata implementata in modo da avere un minor impatto sulla resistenza nel tempo delle memorie flash. Altra caratteristica molto importante del controller SF-2281 è la suite di tecnologie denominata DuraClass (di cui SandForce è proprietaria esclusiva). Essa integra la funzionalità DuraWrite,la quale ottimizza il processo di scrittura sulle memorie flash, con effetto simile a quello del wear leveling.

Il controller SF-2281, come i precedenti, continua a supportare il RAISE (Redundant Array of Independent Silicon Elements) una funzionalità simile al RAID, ma che consente di aumentare l’integrità dei dati scritti e una migliore efficienza rispetto al RAID 1. Sfruttando il parallelismo dei chip gestiti dal controller, i dati vengono distribuiti su più chip, migliorando le prestazioni ed al contempo offrendo una protezione maggiore nel caso di perdita di blocchi di dati. Infatti, se i dati fossero immagazzinati contiguamente, diminuirebbe drasticamente la probabilità di poter correggere gli errori presenti in un blocco.

Una particolarità del Kingston HyperX sta nel fatto che il PCB è quasi totalmente avvolto da un pad termico che probabilmente più che dissipare l'SSD (date le temperature di funzionamento basse) funge da protezione in caso di urti. Questa particolarità è comune anche ai Kingston SSDNow precedentemente recensiti dalla nostra redazione e Kington ne ha dimostrato la robustezza in questa serie di video: link.

✓ Pro

  • Ottime prestazioni, soprattutto in scrittura
  • Confezione e dotazione esteticamente impeccabili
  • 95.000 IOPS
  • Bundle molto ricco
  • Possibilità di utilizzo esterno

Verdetto Finale

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