Exceleram ERS302A Rippler, DDR3 per Sandy Bridge

Oggetto della recensione odierna sono i moduli di Memoria RAM ERS302A della serie RIPPLER. Questi moduli sono i primi prodotti dall’azienda tedesca EXCELERAM appositamente per la piattaforma Intel Sandy Bridge. I moduli della serie Rippler, nelle loro specifiche, annoverano una frequenza di base di 1600MHz con latenze (timing) 9-9-9-24 1t ad un voltaggio Standard JEDEC di 1.50v, il tutto supportato da un profilo XMP (Xtreme Memory Profile).

Overclock

Per testare la solidità dei moduli di memoria oggetto della recensione odierna, abbiamo adoperato il tool LINX aggiornato con le ultimissime librerie Linpack pubblicate da Intel nei giorni scorsi. Abbiamo optato per questa scelta in quanto ci è sembrato essere un tool più affidabile rispetto agli altri noti come Prime95 e SuperPI, in quanto a nostro parere LINX rispetto a Prime95 offre un risultato OK/KO certo, mentre confrontandolo con il SuperPI ci offre maggiori garanzie sull’utilizzo della memoria disponibile del nostro sistema di test.

Ciò premesso, abbiamo iniziato lavorando sulle latenze alla frequenza di 1333MHz mantenendo il voltaggio entro le specifiche dichiarate dalla casa produttrice (1.50v), quindi abbiamo concluso 10 cicli del tool LINX alle latenze di 7-8-7-21 1T e su questo settaggio poi abbiamo anche provveduto a completare tutti i test sintetici e multimediali precedentemente riassunti anche nei grafici; abbiamo effettuato questo test considerando che settando la frequenza a 1333MHz, questi moduli di RAM ben si sposano con i sistemi basati sul chipset H67.

Quindi abbiamo proceduto a verificare se era possibile massimizzare le latenze delle memorie alla frequenza prevista dalla casa produttrice (1600MHz), in questo caso abbiamo concluso i canonici 10 cicli di LINX ottimizzato le latenze a 8-9-8-24 1t mantenendo il voltaggio alla soglia standard (1.50v); quindi come si può evincere questi moduli consentono una discreta ottimizzazione. Abbiamo infine provato a testare le RAM abbassando ulteriormente il tRCD portandolo a 8, ma in questo caso non siamo riusciti a stabilizzare i moduli di memoria senza aumentare il voltaggio, mantenendolo entro i parametri consigliati da Intel (1.57v).

10 cicli conclusi positivamente anche alla frequenza di 1866MHz con latenze di 9-10-9-24 1t sempre a voltaggio standard; questo ci ha confermato ulteriormente l’ottima predisposizione di questi moduli di memoria ad essere overclockati.

A conferma di quanto appena sottolineato nel paragrafo precedente, settando il vDIMM a 1.65v, quindi oltre le specifiche consigliate da Intel per la piattaforma Sandy Bridge e aumentando leggermente il vSA (voltaggio del System Agent) siamo riusciti a concludere positivamente, con timing piuttosto rilassati, un SuperPI da 32MB.

✓ Pro

  • Buona propensione all’overclock
  • Prezzo

✗ Contro

  • Nulla da segnalare

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni :</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Rapporto qualità/prezzo:</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Complessivo :</td><td style="padding:8px 12px;border-botto [...]

🥇 Gold Award