Phobya RAM-Freezer

I Phobya RamFreezer sono waterblock finalizzati al raffreddamento dei moduli Ram di tipo DDR, DDR2 e DDR3. Li abbiamo testati per voi in questa recensione.

Sistema di prova e metodologia di test

I test sono stati condotti con una temperatura ambientale di 21° C, i moduli RAM usati per il test sono dei Kingston HyperX DDR3 con chip Elpida che dai dati di targa gradiscono voltaggi elevati. Al fine di uniformare e rendere quanto più attendibili i risultati, i test sono stati ripetuti per 3 volte ed è stata calcolata la media delle temperature. Per sollecitare i moduli RAM e il conseguente sviluppo di calore, ci siamo avvalsi sia del tool Memtest86+ v4.0 che del test Prime95. Memtest è un tool conosciuto in rete per testare l’affidabilità dei moduli di RAM sia sotto overclock, con timings particolarmente spinti che per verificare se sono presenti dei difetti. Memtest avvia il trasferimento di una serie di pacchetti di grandezza differente sollecitando la totalità delle celle di memoria, e quindi ne scopre immediatamente il difetto, qualora presente. In questo modo permette anche di verificare l’affidabilità delle ram sia sotto specifica di fabbrica sia fuori specifica. La quasi totalità delle case produttrici di moduli RAM si avvale di questa procedura prima di aprire una procedura di RMA e la conseguente restituzione delle memorie da parte del cliente alla casa madre. L’altra utility di cui ci siamo avvalsi è Prime95, in questo caso eseguito in modalità Blend. Tramite la ricerca dei numeri, questo semplice programmino che non richiede installazione, sottopone il sottosistema CPU e RAM a forte stress per verificarne la stabilità soprattutto in regime di overclock. La conseguenza è un incremento notevole del calore che coinvolge oltre che la CPU anche il chipset ed i moduli RAM.

Passiamo adesso ad elencare la piattaforma hardware adoperata per il test:

L’impianto a liquido è cosi composto:

La temperatura dei moduli è stata misurata prima con il dissi standard, quindi ad aria, poi a liquido con i waterblock Phobya RAM-Freezer collegati.

Altro fattore importante, abbiamo atteso che la temperatura del liquido giungesse a regime, prima di registrare i valori, per cui sono stati eseguiti più volte i test Memtest e Prime95.

✓ Pro

  • Basso effetto restrittivo sulla portata del circuito
  • Efficaci anche se usati ad aria
  • Estetica accattivante
  • Facilità di smontaggio/pulizia
  • Efficienza
  • Compatibilità con tutti e 3 gli standard (DDR, DDR2 e DDR3)
  • Compatibilità anche con moduli single side oltre che double side

✗ Contro

  • Richiedono un attento smontaggio dei dissipatori standard
  • <table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni :</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #d
  • Un particolare ringraziamento va a
  • www.phobya.com
  • www.aquatuning.com
  • per l’invio dei waterblock oggetto di questa recensione.
  • Valter d'Attoma

Verdetto Finale

Di certo non possiamo che rimanere colpiti positivamente da questo prodotto di Phobya. Da notare che son pochi i waterblock che consentono di avere un grado di efficienza elevato senza sacrificare la portata, conseguenza della troppa restrittività dei componenti che hanno sul circuito. Spesso infatti aggiungere troppi waterblock inficia l’efficienza al circuito e mette sotto sforzo la pompa. Non c’è che dire i waterblock Phobya sono un esempio di semplicità, efficienza ed estetica. Riescono a [...]

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