Recensione Enermax Pro 82+ 625W

Anche Enermax lancia una gamma di alimentatori ad alta efficienza per configurazioni entry level e mid level. Ovviamente non manca la qualità costruttiva a cui Enermax ci ha sempre abituato.

BrandEnermax
ModelloPro 82+ 625W

Test

Configurazione Sistema di Prova
ProcessoreIntel Core 2 Duo E8500 @4GHz
Scheda MadreAsus P5Q3 Deluxe
ChipsetIntel P45
Ram2x1Gb OCZ Platinum Pc 1800 DDR3
Scheda VideonVidia 9800GTX @860-1260
Hard DiskRaptor 74Gb
Sistema OperativoWindows XP Professional SP2
Tool a supportoCpu-z ver. 1.38

Non è certamente facile testare alimentatori di questo calibro, e una strumentazione adeguata non è di certo alla portata della redazione.  Abbiamo comunque sia voluto provare l'alimentatore con la configurazione di cui attualmente disponiamo.

I test effettuati dall'EPRI ci aiutano a capire l'effettiva bontà di questo alimentatore, permettendo di vedere sfruttata tutta la potenza dichiarata dall'Enermax. I test sono effettuati con una alimentazione di 110V AC (Corrente alternata fornita dai distributori di energia americani). I risultati a 220V non sono comunque molto dissimili ed Enermax dichiara addirittura una efficienza maggiore di quella a 110V. Il documento ufficiale del test è reperibile sul sito dell'80plus a questo link:

http://80plus.org/manu/psu/psu_reports/SP30_1_ENERMAX_EPR625AWT_625W_Report.pdf

Dai test emergono delle tensioni molto buone sulla linea dei +12V, buone anche quelle sui +3,3V e +5V. Leggermente più preoccupante i valori di distorsione armonica della corrente di ingresso, specie per bassi regimi, che denunciano un lavoro del PFC attivo di certo non impeccabile (che sia da imputare all'assenza di una scheda dedicata?). Ovviamente ciò non deve allarmare, unico rischio è di avere delle tensioni di uscita non troppo pulite, ma affette da rumore e\o spurie nel caso in cui le uscite non vengano filtrate in modo adeguato. Purtroppo la bontà delle tensioni di uscita possono essere misurate solo con un buon oscilloscopio.

Dal grafico della corrente in ingresso al 50% di carico si evince infatti che la corrente in ingresso non segue perfettamente la forma sinusoidale ma presenta delle discontinuità negli attraversamenti dell'asse, problema palesemente dovuto a tensioni di soglia di mosfet e diodi. Solitamente questo è ciò che viene corretto dal PFC.

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni :</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Rapporto qualità/prezzo:</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Complessivo :</td><td style="padding:8px 12px;border-botto [...]