EPOMAKER TH99 - Recensione

Il 2025 in casa EPOMAKER porta diverse novità. Oggi torniamo a parlarvi dell’ormai conosciuto brand cinese con uno dei nuovi modelli di tastiere meccaniche appena lanciati sul mercato, la EPOMAKER TH99. La EPOMAKER TH99 come fa intuire il nome del modello è una tastiera meccanica full layout (layout

BrandEPOMAKER
ModelloTH99
90su 100

Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava la tastiera EPOMAKER TH99. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

La EPOMAKER TH99 con il suo layout completo (96%) e i numerosi tasti riesce ad assolvere qualsiasi compito. Potremo utilizzarla in ambiti lavorativi e subito dopo passare a sessioni di gioco. Ogni tasto potrà essere premuto senza dover passare per le sempre più presenti scorciatoie di tasti caratteristiche delle odierne tastiere dai formati sempre più compatti.

La EPOMAKER TH99 grazie alla sua qualità costruttiva non ha molto da peccare e si fa apprezzare anche per la qualità di digitazione. Un suono sordo e pieno di ogni singolo click che risulta in una digitazione pratica e sonora uniforme e priva di problemi.

La possibilità di regolarla su diversi livelli permette la digitazione completa agli amanti delle tastiere basse o di quelli con un angolo più marcato.

L’unica cosa che manca è il poggiapolsi che purtroppo, per alcuni, manca quasi nel 85/90% delle meccaniche in circolazione a meno di modelli più commerciali.

Gli switch lineari lubrificati di fabbrica EPOMAKER Creamy Jade assicurano una digitazione perfetta ma se non siete amanti di switch lineari perché offrono zero feedback tattile o estrema rapidità di digitazione potrete sempre sostituirli con altri grazie al PCB Hot-Swap.

Game

Per le prove in game abbiamo aggiornato i titoli e ci siamo soffermati su un unico titolo che è il nuovissimo Call Of Duty Black Ops 6. Ringraziamo infinitamente e nuovamente Activision per la disponibilità dimostrata nel supportarci e fornirci il gioco completo.

L’adozione di switch lineari EPOMAKER Creamy Jade nella EPOMAKER TH99 si è rivelata una scelta ottimale per anche un utilizzo in gaming. I suddetti switch di tipo lineare simili ai CHERRT MX Red e lubrificati di fabbrica ci hanno dato grandi soddisfazioni in gioco garantendoci pressioni rapide e precise senza alcun ritardo.

Grazie allo chassis e all’assemblaggio, segno distintivo di EPOMAKER, l’esperienza in gioco è stata ottimale sotto ogni punto divista.

Con il full layout la EPOMKAER TH99 riesce ad approcciarsi anche a coloro i quali sfruttano o vorrebbero sfruttare la tastiera da gaming anche con giochi di tipo MOBA o MMPORG e simili. Noi essendo amanti degli FPS ci siamo soffermati solo su questo genere dove non è richiesta la pressione di numerosi tasti.

Autonomia

La EPOMAKER TH99 impiega una batteria interna da 4.000 mAh che riesce ad offrire una maggiore autonomia e flessibilità tenendo conto anche del numero maggiore LED presenti e relativi tasti da illuminare. A prescindere da ciò la scelta di una batteria da 4.000 mAh la vediamo come una scelta oculata per una maggiore fruibilità in modalità wireless. Abbiamo raggiunto una settimana di utilizzo senza alcun problema alternando giornate di utilizzo normale/desktop a giornate miste al gaming. I tempi di ricarica sono lunghetti (3 ore circa) ma standard di molti modelli EPOMAKER.

✓ Pro

  • Qualità costruttiva
  • PCB Hot-Swap 3-5Pin
  • Retroilluminazione RGB personalizzabile
  • Tasti in PBT Double-Shot
  • Full Layout

✗ Contro

  • Assenza di altri layout

Verdetto Finale

La EPOMAKER TH99 è un ulteriore valore aggiunto al sempre più vasto catalogo di tastiere meccaniche di EPOMAKER. La EPOMAKER TH99 grazie al suo Full layout riesce a proporsi ad una maggiore platea di utenti che prediligono tastiere polifunzionali. Potremo sfruttarla in ufficio o a casa per compiti lavorativi e subito dopo passare e immergerci in sessioni di gioco prolungate grazie anche alla sempre valida qualità costruttiva, distintiva di EPOMAKER. La triplice connettività permette di sfrutt [...]

90/100
🥇 Gold Award