Razer DeathAdder V3 HyperSpeed - Recensione

Recentemente la famiglia DeathAdder di Razer è stata ulteriormente allargata con l’arrivo del nuovo Razer DeathAdder V3 HyperSpeed. Il Razer DeathAdder V3 HyperSpeed è la vera chicca della famiglia DeathAdder in quanto è il primo mouse Mini. Da tempo circolavano voci di questo arrivo e a quanto pare

BrandRazer
ModelloDeathAdder V3 HyperSpeed
90su 100

Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava il mouse Razer DeathAdder V3 HyperSpeed. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

Il Razer DeathAdder V3 HyperSpeed riduce le dimensioni ma non il suo design ergonomico che lo ha sempre contraddistinto e reso uno dei mouse da gaming più apprezzati. Il design ergonomico e la qualità dei materiali del mouse rende l’impugnatura estremamente naturale e confortevole. I tasti restituiscono tutti un ottimo feedback e sono facilmente raggiungibili e cliccabili.

La superficie del mouse risulta liscia con un leggero effetto Soft Touch che per il grip risulta ottimale ma non per quanto riguarda a livello di impronte e aloni soprattutto se avete un sudore acido/grasso.

Game

Per le prove in game abbiamo aggiornato i titoli e ci siamo soffermati su un unico titolo che è il nuovissimo Call Of Duty Modern Warfare III. Ringraziamo infinitamente e nuovamente Activision per la disponibilità dimostrata nel supportarci e fornirci il gioco completo.

In game il Razer DeathAdder V3 HyperSpeed riesce a garantire prestazioni di tutto rispetto senza battere ciglio. Merito di ciò va sempre a diversi fattori che si fondono tra di loro. Parliamo del sensore ottico Razer Focus X da 26.000 DPI e del peso di soli 55 g. Inoltre piccola chicca per i più smanettoni c’è la Dynamic Sensitivity che dopo un po' di giorni di confidenza potrà rendervi la vita decisamente più facile soprattutto su titoli FPS.

Nel complesso l’esperienza in gioco del Razer DeathAdder V3 HyperSpeed è stata perfetta.

Autonomia

A livello di autonomia il Razer DeathAdder V3 HyperSpeed raggiunge facilmente le 100 ore di utilizzo grazie anche ad un sensore ottico leggermente ‘’meno prestante’’ di quello presente ad esempio sul Razer DeathAdder V3 Pro che abbiamo recensito QUI.

L’autonomia ci garantisce con un utilizzo medio una settimana piena di utilizzo prima di passare a doverlo ricaricare. Per un videogiocatore di FPS sono valori di tutto rispetto.

Abbiamo anche detto che il Razer DeathAdder V3 HyperSpeed è compatibile con la dongle Razer HyperPolling permettendo sfruttare un Polling Rate di 8000 Hz. In questo caso la richiesta di maggiori risorse porterà l’autonomia a sole 20 ore. Quindi in caso aveste tutto a disposizione dovrete valutare bene i pro e i contro secondo le vostre esigenze.

✓ Pro

  • Prestazioni complessive
  • Variazione dinamica della risoluzione DPI
  • Ergonomia
  • Autonomia
  • Compatibile dongle Razer HyperPolling
  • Peso

✗ Contro

  • Nulla da segnalare

Verdetto Finale

Pensato per coloro i quali hanno mani piccole il nuovo Razer DeathAdder V3 HyperSpeed riesce ad offrire le stesse emozioni e prestazioni dei fratelli in commercio già da un po'. Le principali caratteristiche che rendono tale mouse un vero DeathAdder ci sono tutte. Partiamo dall’immancabile design ergonomico che seppur vede dimensioni più compatte mantiene inalterato il comfort naturale della presa. Razer ha finalmente iniziato a pensare anche agli utenti con mani più piccole che seppur riusci [...]

90/100
🥇 Gold Award