Xtrfy K5 - Recensione

Il brand svedese Xtrfy torna a far parlare di se con la presentazione di nuove e interessanti periferiche. Tra queste troviamo la Xtrfy K5. Una nuovissima tastiera da gaming di tipo meccanico con formato del 65% che aggiunge maggiore flessibilità di utilizzo rispetto le ultracompatte 60%. La K5 si c

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Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava la tastiera meccanica Xtrfy K5. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

La Xtrfy K5 è forse la seconda tastiera da gaming in formato 65% e la prima con un layout simile a quello Italiano che recensiamo. La prima è stata la Razer BlackWidow V3 Mini HyperSpeed Phantom Edition (QUI la recensione) ma aveva Layout ANSI US.

Abbiamo accennato già al fatto di come una 65% sia una soluzione e via di mezzo ulteriore fra una classica TKL ed una compatta 60%. La presenza delle freccette direzionali e di un paio di tasti aggiuntivi aiuta sicuramente l’utilizzo anche in fase di digitazione test e utilizzo programmi SOHO. La digitazione venendo da una 60% usato per il daily non ha comportato grossi cambiamenti anzi, a dire il vero, la 65% risulta più comfortevole e pratica.

Naturalmente sto paragonando, per i miei gusti e utilizzi, una tastiera quasi per il gaming puro (60%) ad una ibrida che può assolvere facilmente anche a utilizzi Desktop.

Il layout di digitazione in questo esemplare è ISO UK ma Xtrfy mette a disposizione anche altri layout come l’ormai popolare ANSI US e quello di nicchia per il nostro Paese ITA (era ora).

La digitazione complessiva e il comfort offerto dalla Xtrfy K5 sono personalmente ottimi. Merito anche in questo caso della solidità e robustezza offerti dalla tastiera grazie ad un sempre presente frame interno in alluminio ed ad un inserto in gomma antivibrazione. I piedini potranno essere regolati solo su due angolazioni, chiusi o aperti, ma rendono comunque digitabile in velocità e comfort sulla tastiera.

In caso di particolari esigenze Xtrfy mette a disposizione non solo diversi layout di digitazione ma anche un configuratore con il quale potremo personalizzare tipologia di switch (grazie al PCB Hot Swap) e tasti in ABS o PBT Double Shot oltre alla parte estetica (frame, cavo etc).

Game

Per le prove in game ci siamo affidati e fiondati sui titoli FPS di Activision a seguire: Call Of Duty Modern Warfare/Warzone, Black Ops Cold War, Vanguard.

La Xtrfy K5 ci ha restituito subito e tutta l’esperienza videoludica che ci aspettavamo. Molto è stato a mio personale giudizio merito degli switch lineari Kailh Red lubrificati di fabbrica che risultano in una pressione più lineare del solito e dei ‘’classici’’ Kailh Red. Non è un segreto che switch lineari risultano più ‘’pratici’’ in gioco dove la reattività e la pressione ripetitiva di diversi tasti è fondamentale.

Per un FPS player la presenza di tasti aggiuntivi o meno, parlando in termini comparativi con una 60%, non fa tutta questa differenza ma potrebbe farla per coloro i quali sfruttano una tastiera da gioco anche per MOBA o altri generi.

Nel complesso robustezza, velocità e dotazione complessiva oltre una valida retroilluminazione RGB rendono la Xtrfy K5 una gaming keyboard sicuramente papabile.

✓ Pro

  • PCB Hot Swap
  • Qualità
  • Grado di personalizzazione
  • Formato 65%
  • Disponibilità Layout Italiano
  • Driverless

✗ Contro

  • Nessuno

Verdetto Finale

Xtrfy con la K5 finalmente porta un prodotto completo e di qualità in grado di soddisfare i videogiocatori e amanti delle tastiere meccaniche personalizzabili più esigenti. Merito di ciò va in primis al PCB Hot Swap che permette così di installare gli switch meccanici che più vi aggradano o creare mix di switch meccanici diversi in modo da prediligere una tipologia di gioco rispetto un’altra o ancora un utilizzo rispetto un altro. Il grado di personalizzazione della Xtrfy K5 abbiamo visto ess [...]

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