Star Wars: Squadrons - La Recensione!

In questa nuova iterazione videoludica della saga, ci ritroveremo esclusivamente al comando di navi spaziali, andando a sfiorare il campo della simulazione: la visuale è bloccata in prima persona all'interno del cockpit e le navette dispongono di sistemi più complessi di quanto visto ultimamente con i capitoli “Battlefront”.

80su 100

GAMEPLAY E CAMPAGNA

Questa volta si ritorna a proporre la componente multiplayer come fulcro dell'esperienza, anche se il titolo presenta una campagna in singolo sufficientemente varia e interessante, che ha la duplice funzione di intrattenere per qualche ora mentre introduce il giocatore alle meccaniche degli scontri e all'utilizzo dei vari velivoli utilizzabili.

La campagna non ha una longevità elevata: circa 6-7 ore di gioco saranno più che sufficienti a completare la missioni della storia, che risultano abbastanza diversificate in quanto a situazioni ed obbiettivi (per quanto il genere lo permetta, ovviamente). Trattandosi di un titolo prevalentemente incentrato sul multigiocatore, una modalità in singolo così contenuta non influisce in maniera particolare sulla validità del prodotto, considerando anche che la vicenda è ben narrata e i vari personaggi hanno una caratterizzazione abbastanza diversificata.

Tutta la storia viene proposta utilizzando due punti di vista differenti, permettendoci di rivestire i panni di un pilota della Nuova Repubblica e di un pilota imperiale: procedendo con la trama principale avremo modo di conoscere le due squadriglie e di pilotare ogni tipo di nave presente nel gioco.