Relicta: la recensione

Relicta è un puzzle game basato sulla fisica. La gravità ed il magnetismo la faranno da padrone mentre esploreremo la Luna...

70su 100

Tuttavia il titolo d’esordio di Mighty Poligon non è solo fisica, ma è composto da una narrativa che offre un mix fra fantascienza e fantasy classico, con tanto di magia e mistero a costellare il territorio lunare che andremo ad esplorare impersonando i panni della dottoressa Angelica Patel, un fisico che lavora nella struttura che ospita un distaccamento scientifico sulla Luna. Questo luogo è alimentato da un globo della cui natura non si sa nulla, e contiene al suo interno molti biomi sviluppati grazie alla terraformazione. Tutto sembrava andare per il meglio fin quando un giorno tutti i membri dell’equipaggio della base lunare sono spariti nel nulla e la base stessa ha cominciato a subire molteplici guasti. In tutto questo nostra figlia ci sta raggiungendo sulla Luna, ponendo ulteriore pathos e ansia e un pizzico di intrigo politico alla nostra già intricata situazione.

Come accaduto in altri giochi, la Lore del gioco non ci viene spiegata durante la fase narrativa, bensì esplorando a fondo i vari livelli della struttura lunare che ci ospita. Qui troviamo un primo minus del gioco stesso: la base lunare è composta da tantissime stanze tutte uguali e soprattutto da molte porte chiuse, cosa che rende l’esplorazione abbastanza noiosa e ripetitiva.

Verdetto Finale

Tuttavia, se vi piacciono i Puzzle ambientali Relicta è un gioco che sa dare grandissime soddisfazioni (miste forse ad un po' di frustrazione). Sicuramente un gioco migliorabile sotto molti punti di vista (come alcune texture in bassa risoluzione e l’audio non sempre all’altezza) ma che regalerà parecchi momenti di divertimento agli appassionati del genere.

70/100
🥈 Silver Award