HyperX Pulsefire Raid e Mousepad Fury Ultra - Recensione

E’ passato circa un mese dal CES 2020 dove HyperX ha presentato diversi e nuovi prodotti, in particolar modo periferiche. Quest’oggi andremo a recensire due prodotti ricevuti di recente. Parliamo precisamente del mouse HyperX Pulsefire Raid e del mousepad HyperX Fury Ultra. L’HyperX Pulsefire Raid c

BrandHyperX
ModelloPulsefire Raid e Mousepad Fury Ultra
90su 100

Passiamo ora a dare un rapido sguardo anche al mousepad HyperX Fury Ultra ricevuto assieme al mouse HyperX Pulsefire Raid. La confezione al pari di quella del mouse risulta classico e caratterizzata da una buona quantità di immagini illustrativo e informazioni relative il mousepad.

images/stories/Kingston/HyperX_Pulsefire_Raid_-_Fury_Ultra/Fury_Ultra/HyperX-Pulsefire-Raid-20.jpgimages/stories/Kingston/HyperX_Pulsefire_Raid_-_Fury_Ultra/Fury_Ultra/HyperX-Pulsefire-Raid-21.jpg

Aperta la confezione troveremo il mousepad in una cover di plastica trasparente e dunque ben fermo all’interno della confezione.

Estratto il contenuto avremo:

  • Mousepad rigido RGB Fury Ultra
  • Manuale

Bundle super essenziale.

Possiamo passare ad analizzare dunque il mousepad. L’HyperX Fury Ultra a differenza della serie Fury S è un mousepad di tipo rigido con una comune superficie in plastica texturizzata oltre ad essere dotato di una retroilluminazione RGB personalizzabile tramite il software di gestione NGENUITY che abbiamo visto poco fa.

Le dimensioni dell’HyperX Fury Ultra sono standard ed uniche. Parliamo di 359 x 299 mm con uno spessore di 5 mm. Il cavo invece ha una lunghezza di 1,8 m. Dimensioni che lo collocano nella fascia ‘’L’’ dei mousepads.

Il Fury Ultra è caratterizzato da alcuni dettagli come il logo HyperX posto nell’angolo in basso a destra.

Troviamo invece nella parte alta centrale un rialzo in cui è ospitato il controller adibito alla gestione della retroilluminazione RGB.

Dettaglio della superficie superiore.

Dettaglio dei bordi smussati in plastica lucida.

Una volta capovolto troviamo una superficie texturizzata in gomma adibita a garantire la stabilità del mousepad una volta adagiato sulla superficie quale scrivania.

Dettaglio superficie gommata.

E dettaglio adesivo con informazioni comuni e come per il mouse a funzione di sigillo di garanzia.

Il cavo allo stesso modo è rivestito in treccia di tessuto.

E il connettore USB è anche in questo caso non placcato oro.

Vogliamo lasciarvi qualche scatto della combo HyperX Pulsefire Raid e HyperX Fury Ultra prima di passare alla fase di Test.

images/stories/Kingston/HyperX_Pulsefire_Raid_-_Fury_Ultra/Fury_Ultra/HyperX-Pulsefire-Raid-34.jpgimages/stories/Kingston/HyperX_Pulsefire_Raid_-_Fury_Ultra/Fury_Ultra/HyperX-Pulsefire-Raid-35.jpgimages/stories/Kingston/HyperX_Pulsefire_Raid_-_Fury_Ultra/Fury_Ultra/HyperX-Pulsefire-Raid-36.jpg

✓ Pro

  • Sensore Pixart PMW3389
  • Ergonomia
  • Compatibilità alle console

✗ Contro

  • HyperX NGENUITY da migliorare
  • Memoria On-Board per 1 solo profilo
  • Switch Omron da soli 20 m click (soggettivo)

Verdetto Finale

La serie di mouse da gaming Pulserfire di HyperX si espande nuovamente con l’introduzione del modello Raid. Mouse ergonomico dedicato a coloro che giocano a MOBA/MMO o puntano ad un mouse con molti tasti. L’HyperX Pulsefire Raid mette a disposizione del videogiocatore ben 11 tasti programmabili tramite il software proprietario HyperX NGENUITY (con cui potremo gestire anche la retroilluminazione RGB e altre impostazione). 11 tasti che a mio avviso saranno più che sufficienti per ogni scopo Gam [...]

90/100
🥇 Gold Award