Games 17 dicembre 2018
Fallout 76
A distanza di circa un mese dall’uscita, in attesa anche di alcune patch che hanno migliorato finalmente l’esperienza di gioco, andiamo ad effettuare una breve recensione del nuovo titolo di Bethesda; Fallout 76. Bethesda con Fallout 76 rimane sulla scia di gameplay e storia dell’intera serie Fallout. Fallout continua ad essere un action-RPG su base MMO. L’Open World Survival Fallout 76 purtroppo impiega il medesimo motore grafico di Fallout 4, il Creation Engine. Un motore grafico ormai obsoleto (del 2011) che come leggeremo più avanti non riesce ad offrire un comparto grafico all’altezza di un gioco tripla A. Uno dei pochi aspetti positivi di questo nuovo titolo è sicuramente il Multiplayer dove finalmente avremo modo di creare piccole lobby con amici o conoscenti e riuscire a completare più velocemente le numerose missioni e sub quest. Non solo, potremo perlomeno interagire e non sentirci completamente abbandonati ad un mondo virtuale già di per se spoglio e martoriato dove sono presenti pochissimi NPC e ‘’moltissimi’’ zombie/mutanti.
Di Tommaso Mele


Partiamo con il dire che abbiamo atteso qualche settimana in più proprio in previsione di una delle ultime patch/aggiornamenti che ha, non dico, risolto la totale situazione di Fallout 76 ma sicuramente migliorato alcune cose. Di base però la grafica offre texture molto basilari anche con impostazioni al massimo. I riflessi allo stesso modo sono quasi inesistenti e passatemi l’espressione sembra di essere il più delle volte in uno slow rendering a seconda di dove guardiamo. Le ombre sono discrete.



Purtroppo la quasi totalità di questi problemi del comparto tecnico è imputabile al motore grafico Creation Engine ormai con i suoi anni alle spalle.
Tutto sommato però la fluidità non viene intaccata anche perché Bethesda si è concentrata a tenere un Frame Rate cappato e costante (circa 70 FPS) che potrebbe o è un aspetto a ‘’doppio taglio’’.
Passando all’audio del gioco non c’è molto da dire. Non abbiamo musiche di sottofondo e il tutto si svolge in un silenzioso totale salvo effetti sonori di armi, oggetti, nemici.