Razer Diamondback e Razer Firefly Chroma

Proseguono I nostri test e impressioni su due nuovi prodotti di casa Razer. Oggi ad Xtremehardware.com vi presentiamo il nuovo e rinnovato mouse Razer Diamondback ed il nuovissimo mousepad rigido Razer Firefly. Entrambi i prodotti appartengono alla ‘’famiglia’’ e serie Chroma dell’omonima azienda californiana. La serie Chroma di Razer a quanto pare ha ‘’colpito’’ ed affascinato moltissimi utenti grazie ai numerosissimi effetti di retroilluminazione e personalizzazione dunque non potevamo farci sfuggire la possibilità di analizzarli per voi. Vedremo dunque in questa duplice recensione il nuovo mouse Diamondback dotato del sensore Razer 5G da 16.000DPI in combinazione al mousepad Razer Firefly integrato anch’esso in suddetta serie per avere una postazione Chroma completa sotto tutti i punti di vista. Procediamo subito.

BrandRazer
ModelloDiamondback e Razer Firefly Chroma

Impressioni d'Uso

Abbiamo dunque eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava la combo mouse Razer Diamondback e mousepad Razer Firefly. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

Il Razer Diamondback prosegue anche in questo caso la strada intrapresa dai ''precedessori'' offrendo un design ergonomico e simmetrico aka ambidestro che permetterà di essere utilizzato da utenti destrorsi o mancini. Dimensioni tali da permettere una presa principale da Finger Tip ma facilmente utilizzabile anche da utenti Claw Gripper vista la vicinanza dei tasti di maggiori interesse. Superfici valide e le zone laterali incavate permetteranno un valido comfort durante sessioni prolungate. La qualità complessiva è valida e la possibilità di impostare ben 8 tasti a diverse funzioni rende il Diamonback utilizzabile anche per normali attività.

Game

Al solito abbiamo testato il mouse e mousepad anche in game, con il classico Battlefield 4. Possiamo dire anche questa volta che tutto sommato il sensore ''Razer 5G Laser'' aka PLN-2034 da 16.000DPI integrato nel Diamondback si è comportato bene restituendoci buone prestazioni di tracciamento e precisione. Avremo inoltre la possibilità di variare il valore di LOD spesso non possibile in altri prodotti non Razer. Dunque un altro punto a favore. DPI impostabili inoltre in 5 Step quali 800/1800/4500/9000 e 16.000. Step DPI presenti ma assente un tasto diretto per il cambio On-The-Fly che dovrà essere scelto e assegnato eventualmente a parte tra quelli disponibili (8). Nel caso non si voglia perdere l'uso di altri tasti presenti sul mouse ci basterà regolare lo slide dal software Synpse sulla migliore risoluzione. Il Diamondback infine mette a disposizione 4 tasti laterali in totale ma durante le prove non ho avuto alcuna necessità di utilizzarli specialmente quelli nel lato destro. Necessità che potrebbe risultare inevitabile a utenti mancini o coloro che ne fanno uso. Al solito una combinazione di retroilluminazione notturna permetterà di appagare anche gli occhi e l'esperienza notturna.

✓ Pro

  • Superficie valida
  • Sistema Chroma

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Valide. Superficie valida per utilizzo con mouse con sensori ottici o laser. Valido connubio con il Diamondback testato.</td></tr><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Qualit&agrave;</td><td style="padding [...]

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