ASUS B150 Pro Gaming Aura

A distanza di circa una settimana oggi la redazione di Xtremehardware.com andrà ad analizzare un altro modello con chipset B150. Questa volta è il turno della nuova ASUS B150 Pro Gaming, in versione Aura, che presenta quindi un particolare sistema di retroilluminazione RGB. La principale caratteristica di questo modello dunque risiede nel look che la scheda madre avrà di notte, sprigionando un’ “aura” colorata dal nostro PC. Vedremo inoltre come la serie Pro Gaming, pur non essendo votata all’overclock, riprende molte caratteristiche presenti nei modelli ROG. Procediamo immediatamente con l’analisi di questa scheda madre.

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ModelloB150 Pro Gaming Aura

Intel PCH B150 e Architettura Skylake

In questo paragrafo andremo ad analizzare il nuovo Chipset/PCH B150 di Intel che va ad equipaggiare la nuova generazione di schede madri atte ad ospitare i processori di sesta generazione Intel Skylake a 14nm, stesso processo produttivo impiegato per Broadwell.

Intel per la fascia bassa e media ha introdotto diversi PCH proprio per soddisfare le diverse esigenze e utilizzi. Il PCH (Platform Controller HUB) B150 è il fratello minore del H170 che vedremo prossimamente e grazie a buone caratteristiche è ideale per creare sistemi a basso costo o di media potenza per poter comunque beneficiare dei nuovi processori Skylake. Ricordiamo che su schede madri dotate di tale PCH potremo comunque installare senza problemi i processori della serie K, quelli votati grazie ad un moltiplicatore sbloccato di essere overcloccati, ma senza poter agire su parametri dedicati come quelli visti sulla serie ZXX.

Passiamo ora subito ad analizzare meglio la tipologia di chipset/PCH B150 offerto dalla ASUS B150 Pro Gaming Aura. Per farlo utilizzeremo sempre il diagramma a blocchi che Intel ci mette a disposizione in modo da comprendere chiaramente il tutto.

Possiamo osservare già come man mano che si progredisce nello sviluppo dei microprocessori questi controllino sempre più informazioni. Osserviamo come anche con Skylake si utilizzi il cosiddetto PCH ovvero Platform Controller Hub, collegato a suo volta alla CPU tramite il DMI (Direct Media Interface) di terza generazione con banda di ben 8 GT/s (raddoppiata rispetto alle precedenti generazioni di chipset).

A differenza del PCH Z170, il B150 adotta una singola linea PCI-Express 3.0 per gestire le scheda video più in modo indipendente la possibilità di pilotare fino a tre schermi da parte del solo processore mentre fino ad 8 linee PCI-Express 3.0 da parte del PCH con banda fino ad 8Gb/s. Il PCH B150 dunque non è molto votato alla creazione e gestione di sistemi Multi GPU vista la minore quantità di linee PCI-Express a disposizione. Ovviamente nessuno di noi proverebbe ad utilizzare uno SLI o Crossfire su una tale scheda madre.

Per quanto riguarda invece la gestione delle porte SATA e di espansione osserviamo come potremo gestire fino a 6 porte SATA o eSATA 6Gb/s, solo 1 porta SATA Express, fino a 6 porte USB 3.0 o ben 12 USB 2.0. Troviamo al solito anche una scheda di rete Ethernet fino a 1000Mbps ed un controller HD Audio. Insomma possiamo ben comprendere come tale chipset come i predecessori non siano votati ad un utilizzo per Enthusiast User o per coloro che amano praticare l'overclock

✓ Pro

  • Sistema RGB
  • 10 Fasi di alimentazione

Verdetto Finale

<table style="width:100%;border-collapse:collapse;margin:1em 0;"><tr><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Prestazioni</td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;"></td><td style="padding:8px 12px;border-bottom:1px solid #ddd;">Le prestazioni nel complesso sono valide per una scheda madre dotata di chipset B150. Buona la dotazione di feature, tra cui la presenza di porte USB 3.1 Type-A e Type-C e slot per SSD M.2.</td></tr><tr><td style="padding:8px 12px [...]

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