
Per la sezione Liquid Cooling oggi vi presentiamo i convogliatori Phobya Shroud Plexi 120. La funzionalità dei prodotti Phobya questa volta è superata soltanto dalla sua cura estetica. Mostreremo in questa recensione come questo accessorio possa rivelarsi di fondamentale importanza per chi ha un impianto a liquido.
Il convogliatore, per chi non lo conoscesse, è un importante accessorio da installare tra ventole e radiatore al fine di massimizzare e rendere omogeneo il flusso dâaria. Tutte le ventole presentano un motore di dimensioni piuttosto ampie e tranne rari casi (come le Scythe Slipstream), si viene a creare unâampia zona morta in corrispondenza del motore stesso. In questo âcono dâombraâ, non investito da flusso dâaria, il calore dissipato è pochissimo e si va quindi a ridurre la superficie dissipante del radiatore stesso, con un impatto non trascurabile sulle prestazioni. Lâutilizzo di un convogliatore permette di distanziare la ventola dal radiatore in modo che il cono dâombra creato dal motore termini resti al di fuori delle lamelle.
Phobya è un fornitore che si è imposto sul mercato mondiale grazie alla qualitĂ dei suoi prodotti e allâottimo rapporto qualitĂ /prezzo. In generale troverete un ampio catalogo Phobya per quanto riguarda il settore del raffreddamento sia ad aria che a liquido, oltre che quello del modding.
I prodotti Phobya possono essere acquistati da Aquatuning.it. In particolare i convogliatori Phobya Shroud Plexi possono essere acquistati qui.
Presentazione del prodotto e Contenuto
Come per i precedenti prodotti ricevuti, quello che ci ha colpito di piÚ è la cura nel confezionamento. Come potete vedere la confezione che racchiude il convogliatore Phobya Shroud Plexi 120 è stampata a colori e riporta oltre alla foto anche le caratteristiche e le misure. Per evitare poi che il convogliatore in plexiglass si graffi, è stato racchiuso in una busta di plastica.
Passiamo adesso alle caratteristiche tecniche del convogliatore.
Caratteristiche tecniche
I Phobya Shroud Plexi 120 permettono di distanziare le ventole di 2 cm dal radiatore.
In redazione sono giunti tre esemplari, in modo da testarli su un radiatore triventola. Sono stati realizzati dal pieno, cioè da un unico blocco di plexiglass, tramite il processo di pressofusione e rifinitura a fresa. Ciò significa che non ci sono parti separate ed incollate a tutto vantaggio della robustezza.
Il Phobya Shroud Plexi 120, come indicato dal numero finale, è compatibile unicamente con le ventole da 120 mm e quindi con i relativi radiatori, ma può affiancato in molteplici esemplari cosi da essere usato con radiatori di qualunque misura, basta che abbiano gli attacchi per le ventole da 120. Ovviamente Phobya ha realizzato anche il modello per ventole da 140mm, in modo da sodisfare ogni tipo di esigenza.
Un particolare che portiamo alla vostra attenzione è la presenza di fori che permettono lâinserimento di led colorati per massimizzare lâaspetto estetico del nostro radiatore. Nelle seguenti pagine vi mostreremo il piacevole effetto che riescono a creare questi convogliatori in presenza di LED. La peculiaritĂ fondamentale del convogliatore, oltre allâaspetto estetico, è quello di aumentare lâefficienza delle ventole e quindi del raffreddamento, ampliando o meglio uniformando il cono dâaria creato dalle pale della ventola che, senza convogliatore, presenta un occhio centrale cieco, in cui non câè flusso dâaria, come per esempio avviene in un uragano/tromba dâaria. Il convogliatore va ad ampliare lâarea dâimpatto sul radiatore e quindi ne migliora le capacitĂ di raffreddamento, diminuendo (quasi azzerando) lâeffetto occhio cieco.
Schema di montaggio
Il montaggio è abbastanza semplice, il convogliatore viene montato tra la ventola ed il radiatore utilizzando delle viti abbastanza lunghe che vengono fatte passare nei 4 fori passanti presenti ai 4 angoli del convogliatore. Di seguito le foto che mostrano dove vanno posizionate.
Oltre a questo, come accennato in precedenza, il convogliatore Phobya Shroud Plexi 120 può essere affiancato in piÚ esemplari andando a coprire aree piÚ estese di radiatori da 240, 360 oppure 480 come da foto che precedono.
Sistema di prova e metodologia di test
Effettueremo dei test sia per verificare se effettivamente sussiste un effettivo guadagno in termini di temperatura, che un secondo test con un misuratore dellâintensitĂ del suono. Questo per verificare lâipotesi della maggiore efficienza di lavoro delle ventole e quindi del raffreddamento quando sono accoppiate ad un convogliatore. I test sono stati condotti con il seguente materiale: