Days Gone Remastered: La Recensione

Il cult post-apocalittico di Sony Bend torna rimasterizzato per darsi e darvi una seconda chance di poterlo apprezzare su PlayStation 5!

80su 100

(I bei) Giorni Andati

Quando Days Gone uscì per la prima volta nel 2019, l’accoglienza fu contrastante. Molti lo elogiarono per la sua atmosfera cupa e la storia personale di Deacon St. John, unita a degli ottimi spunti di gameplay, fra l’utilizzo della moto ed il combattimento contro orde giganti di nemici. Tuttavia, l’altra faccia della medaglia mostrava una parte tecnica zoppicante: forti problemi di frame rate, alcune meccaniche di gioco ripetitive ed una certa difficoltà nel bilanciare il ritmo.

Eppure, oggi, rappresenta per chi scrive e per uno zoccolo duro degli amanti delle produzioni Sony, un vero e proprio cult che trova il suo unico limite nel non aver avuto un seguito che smussasse i difetti e concludesse l’ottima storia. Con Days Gone Remastered, Bend Studio si ripresenta con una versione rinnovata che non è solo un semplice lifting grafico, ma una vera e propria revisione, che rende l'esperienza più fluida, più immersiva e più appagante. Quello che ci troviamo di fronte è un mondo più ricco, un viaggio emozionale potenziato dalle moderne tecnologie, che donano nuova vita a una delle storie post-apocalittiche più significative degli ultimi anni.

Verdetto Finale

La trama di Days Gone, pur non essendo perfettamente ritmata, fa molto bene il suo dovere con ottimi personaggi, parlando di un uomo che lotta non solo per sopravvivere, ma per ritrovare la speranza in un mondo che sembra averla persa per sempre. Deacon, il protagonista, non è il classico eroe dei videogames, ma un uomo tormentato dal passato, dalla perdita e dalle cicatrici che la guerra e l’apocalisse gli hanno lasciato. La sua ricerca di Sarah, la moglie che pensava morta, è il cuore pulsa [...]

80/100
🥇 Gold Award